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Nicola Camedda

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Wordpress vs Joomla! - Newweblab.net
La "Civil War" fra "Wordpress vs Joomla!" non mi ha mai affascinato.

Un po' di sana rivalità è del tutto normale, ma credo che il campanilismo esasperato fra le due fazioni sia più che altro il prodotto di menti arretrate, che non rappresentano queste due realtà open source degne del massimo rispetto.

Ho notato che a volte nei forum e gruppi di discussione, quando qualcuno inizia a parlare di Joomla! appare quasi automaticamente qualche commentino idiota e denigratorio verso chi usa questo CMS.
Non ho mai risposto a questo tipo di commenti, che in genere ignoro di default.
Tuttavia, a volte avrei voluto farlo, ma la mia propensione a non perdere tempo in queste idiozie mi ha sempre teletrasportato fuori da queste inutili menate.

Questo mio articolo rappresenta una risposta a certi commenti, ma anche l'occasione per raccontare il mio percorso in relazione all'utilizzo dei CMS.

Credo che molte persone che criticano Joomla! lo facciano senza avere grosse cognizioni tecniche o dati alla mano, tanto meno potendo vantare una certa esperienza nei due sistemi. Semplicemente seguono la "tendenza".
Un po' come quelli che tifano solo per la squadra che vince, non si tratta di scelte motivate e quindi rispettabili, ma di mode. Sarebbe il caso di non soffermarsi oltre su questi soggetti.

Invece non mi è mai capitato di leggere frasi poco rispettose verso un qualsiasi CMS da parte di professionisti, sviluppatori, o designer di indubbio valore, capacità e a volte anche fama.
Chi sa il fatto suo è consapevole che dietro ogni progetto come Joomla!, Wordpress, Drupal ecc ci sono esperienze, sacrifici, impegno, tanto duro lavoro (per lo più volontario), passione e community che si sbattono e che meritano il dovuto rispetto.
Non sentirete mai Matt Mullenweg (inventore di Wordpress) insultare o schernire qualche altro progetto, ma addirittura potreste vederlo partecipare in qualche meeting della "concorrenza". Matt è intelligente. Sii come Matt.

(Matt Mullenweg partecipa al Joomla World Conference: http://wptavern.com/wordpress-co -founder-matt-mullenweg- keynotes-joomla-world-conference
Joe Neubauer, sviluppatore Joomla! partecipa al WorldDay: http://magazine.joomla.org/issues/issue-december-2013 /item/1650-so-a-joomla-guy-walks- in-to-a-wordcamp)

Logicamente ognuno fa le sue scelte e matura le proprie preferenze. 
Io preferisco e utilizzo principalmente Joomla!
Ciò non significa che disprezzi Wordpress, tutt'altro. È un CMS che conosco. Lo uso quando lo devo usare e sono sempre riuscito a metterci le mani dentro senza grossi problemi.

Qualsiasi Joomler dotato di obbiettività riconosce i meriti e i punti di forza di Wordpress, quali le innate caratteristiche di blogging e la semplicità di utilizzo del backend.

I dati di download e di vendita di temi? Non li ignoro, ne tengo conto, li accetto e rispetto, ma non me ne può fottere di meno.

Perché ho scelto Joomla! ? Uhmmm... vediamo un po'...

Non ricordo che anni fossero o chi ci fosse al Governo, ma tutto ciò avvenne prima della versione 1.5 di Joomla!
Agli inizi della mio percorso nella realizzazione di siti Web mi piaceva realizzare i siti dinamici senza l'ausilio di CMS, costruendo "a mano" il codice Php e Mysql per il backend e HTML e CSS per frontend.
Fu una pratica che in seguito abbandonai, perché non era sostenibile in termini di tempo e costi economici.
La realizzazione di un sito completo di amministrazione richiedeva tempi lunghissimi e sarei stato costretto a chiedere cifre improponibili per il mercato locale.
Inoltre non avrei mai potuto offrire dei prodotti comparabili a quelli realizzati con CMS open source stabili e ben rodati come Joomla!, Wordpress e Drupal.
Un altro aspetto che dovetti valutare fu quello della sicurezza.
Se fosse saltata fuori qualche falla di sicurezza, non avrei certo potuto contare sul supporto di una community.
Nessuno avrebbe fatto uscire rapidamente una patch per me al momento del bisogno.

A quel punto le strade da percorrere erano due: tirare su un mio piccolo team di sviluppo e realizzare un mio CMS artigianale, oppure smetterla di ostinarmi a voler reinventare la ruota e adottare l'utilizzo dei CMS più stabili e sicuri in circolazione.
Optai per quest'ultima opzione e ne sono contento.

Fu grazie al mio amico e collega Marco (che ringrazio!!!) che conobbi Joomla! Fu lui, già fan e utilizzatore, a farmelo conoscere.
Ma inizialmente non ebbi molto entusiasmo, talmente preso dai miei progetti di realizzazione fanatica e artigianale del codice.

Quella di realizzare i siti a mano, riscoprendo ogni volta il fuoco, il segreto dell'acqua calda, il potere del fulmine e ricostruendo di volta in volta la ruota, non fu la scelta migliore.
Tuttavia ritengo che sia stata un esperienza importante a livello didattico e abbia arricchito il mio bagaglio culturale.
Se non avessi fatto questa esperienza di certo oggi sarei terrorizzato all'idea di immergere le mie mani nel codice Php.
(Non sono certo un "developer", ma riesco a stare a galla, senza annegare).

Così passai all'utilizzo dei CMS, prevalentemente Joomla! dalla versione 1.5 ma anche Wordpress.
Pian piano smisi di interessarmi alla programmazione in Php, per rivolgere sempre più la mia attenzione verso il design, la grafica e gli aspetti frontend, ma anche nozioni di posizionamento nei motori di ricerca.

Col passare del tempo, sito dopo sito, decisi di specializzarmi nell'utilizzo di Joomla!
Fu solo in parte una scelta consapevole, quella di puntare su una maggiore specializzazione evitando di disperdere tempo ed energie in più ambienti.
Ma per lo più, fu una scelta istintiva: come quasi tutti, scelsi il CMS dove mi muovevo meglio, sia a livello di struttura, codice e buon feeling con la community.

A rafforzare la mia scelta fu Joomla! stesso.
Durante la versione 2.5 ancora avevo qualche sito in produzione con Wordpress e addirittura in cantiere un progetto personale che prevedeva l'uso di Drupal. (Massimo rispetto per questo potente framework, ma non fa per me).
In seguito all'uscita della versione 3 di Joomla! presi la decisione di portare tutti i siti (sotto il mio potere e sovrana influenza) su Joomla!
Fui da subito un grande entusiasta dell'integrazione di Bootstrap (che già avevo integrato in un mio template per la versione 2.5).
Credo che l'idea di un framework responsive integrato nativamente nel CMS sia stata una grande scelta, coraggiosa e vincente.

In generale, se dovessi, senza pensarci troppo, scegliere le cose di cui non posso fare a meno in Joomla! direi:
  • Il sistema di richiamo dei moduli nel template. Lo trovo impareggiabile.

  • L'uso dei file di configurazione XML e l'utilizzo di parametri del template e delle voci di menù

  • Gli override

  • Per non parlare del mitico "Modulo HTML", uno strumento semplice quanto potente

  • L'architettura del software con l'utilizzo del modello MVC, credo che faccia di Joomla! uno dei CMS con il codice meglio strutturato. Il modello MVC consente di creare facilmente override di (quasi) ogni cosa!

  • L'integrazione con Bootstrap in frontend

  • I 3 livelli di estensioni: plugin, moduli e componenti... un livello di espansione gigantesco dalle infinite possibilità.

Conclusioni.

Continuare ad alimentare la diatriba "Joomla! vs Wordpress" non ha molto senso.

È giusto comparare le funzionalità, le possibili differenze rispetto i campi di impiego, ma sempre tenendo presente dati e fonti concrete.
Stabilire quale sia il migliore in assoluto, credo sia una perdita di tempo, perché resta una scelta personale.
Agli sterili polemisti dico: sei convinto che Wordpress sia meglio di Joomla! ?
Bene, dimostralo: disegna un tema Wordpress e poi un template Joomla! poi mi spieghi, dati alla mano, le tue motiviazioni.
Puoi risparmiarti la fatica: si tratterà sempre di una scelta soggettiva, dettata dalla propria esperienza.

Oppure, critichi Joomla! senza averlo mai usato?
Spesso le persone criticano ciò di cui ignorano il funzionamento. Non dare la colpa al pallone se non riesci a centrare il canestro.
In definitiva ritengo molto più produttivo discutere di argomenti più seri e delicati e con gravi implicazioni sociali come ad esempio la pace nel mondo, oppure se ha ragione Tony Stark o Steve Rogers. Di sicuro il ragionamento di Tony è razionale e lucido, indirizzato verso la ricerca del compromesso fra pressioni governative e garantismo verso la comunità mutante e superumana. Ma come fai a biasimare Steve, con il suo innato spirito di indipendenza che lo porta a diffidare dalle lobby di governo e i poteri forti? Schierarsi a volte è una scelta difficile. In merito ai principi di fondo credo che Cap abbia anche ragione, ma l'idea di mettere mano alle API di J.A.R.V.I.S... pensa che CMS si potrebbe creare. Scelta difficile.
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