Articoli dal Blog:
Categorie Blog:
-
Web Design
Benvenuto/a nella sezione del Blog di New Web Lab dedicata al Web Design -
SEO
Benvenuto/a nella sezione del Blog di New Web Lab dedicata al SEO (Search Engine Optimization) -
Computer Graphics
Benvenuto/a nella sezione del Blog di New Web Lab dedicata alla Computer Graphics.
Posizionamento SEO e scrittura dei contenuti nei siti web
- Categoria: SEO
- Pubblicato Giovedì, 01 Dicembre 2011 23:44

Spesso non solo nei siti per addetti ai lavori capita di imbattersi in queste tre letterine: SEO.
Ma che significheranno mai?Search Engine Optimization: l'insieme delle tecniche di posizionamento nei motori di ricerca.
Oggi è di fondamentale importanza che il proprio sito sia ben raggiungibile dai principali motori di ricerca, per questo motivo il SEO è una attività di tutto rilievo.
In questo articolo ti offrirò una panoramica di alcuni concetti base riguardo al posizionamento SEO e man mano espanderò il discorso verso temi quali la produzione di contenuti di qualità, dato che il successo di un sito è dovuto ad un insieme di fattori tra qui quello di generare interesse fra il pubblico.
Perchè è così importante l'ottimizzazione del proprio sito?
E' semplice: un sito deve essere trovato facilmente dagli utenti.
Agli esordi della rete questo non era certo un problema, ma oggi non è facile essere presente nei primi posti delle pagine di ricerca perché esistono un infinità di siti di ogni genere, specialmente riguardo temi e argomenti popolari.

Bisogna dire che non si tratta di una scienza esatta: non esistono delle regole lineari da seguire per poter essere matematicamente sicuri di "scalare" le posizioni di Google, Bing e Yahoo.
Il raggiungimento e consolidamento delle prime posizioni dipende da tanti fattori, talvolta anche indipendenti dall'azione del webmaster o dall'esperto SEO, per esempio se parliamo di un prodotto sarà anche la qualità e la validità dell'attività imprenditoriale a costituire un valore che incrementa il successo del sito.
Se ciò che proponiamo al pubblico non è valido, o viene percepito come obsoleto o intrinsecamente inutile questo andrà a pesare sulla partecipazione e coinvolgimento degli utenti.
Fattori di posizionamento
Possiamo dire che ci sono una serie di tecniche e pratiche utili al posizionamento (passerò in rassegna le principali senza dilungarmi in aspetti complicati) ed esiste anche un altro fattore che da molti esperti viene considerato come fondamentale: il valore dei contenuti.
Ci sono alcuni aspetti relativi al posizionamento che devono essere definititi in fase di progettazione del sito, ad esempio il nome del dominio, che chiaramente non si può cambiare strada facendo.
Inoltre l'architettura del website deve essere 'SEO friendly' (ossia 'amico' del posizionamento) ovvero deve rispettare determinati standards e specifiche.
Per farti capire di cosa si tratta quando si parla di dati tecnici di cui tenere conto come parametri per il posizionamento, ecco un veloce elenco che riguarda i dati relativi al 2011:
- - Posizionamento delle parole chiave (keywords)
- - Caratteristiche del codice html della pagina
- - Caratteristiche del dominio
- - Caratteristiche dei backlink in entrata o inbound links (sono i links esterni provenienti da altri siti verso il nostro)
- - Fattori indipendenti dal codice e dai backlinks
- - Caratteristiche negative per il posizionamento
Sono dati elaborati da Giorgiotave, il maggiore esperto italiano di SEO, di seguito trovi il link che rimanda alla tabella infografica contenuta sul suo sito in cui puoi leggere in modo dettagliato tutte le informazioni a riguardo.
http://www.giorgiotave.it/fattori/2011/esperti
In questo altro link che ti segnalo puoi leggere, in lingua Inglese, quelli che sono i fattori di posizionamento principali secondo le analisi del sito SEOmoz, una delle fonti più autorevoli a riguardo, come noterai ci sono delle differenze fra le due fonti.
http://www.seomoz.org/article/search-ranking-factors
Procedendo oltre gli aspetti tecnici, occorre dire che tutti questi fattori non avrebbero senso se i contenuti del proprio sito non hanno valore presso chi legge.
Contenuti e partecipazione attiva
Non sempre ci interessano le visite e il traffico fine a se stesso, a meno che non parliamo, ad esempio, di un sito di news, ciò che vogliamo sono visite attive, ovvero di utenti che compiono determinate azioni come iscriversi ai nostri servizi, contattarci telefonicamente, acquistare i nostri prodotti, esprimere le loro idee e partecipare attivamente ecc.Pensiamo un attimo a ciò che facciamo noi stessi quando navighiamo in rete: visitiamo i siti in base a determinati criteri di interesse, condividiamo informazioni, salviamo nei segnalibri le pagine più interessanti e le rileggiamo con calma, continuiamo a visitare per verificare se ci sono nuovi articoli su un tale argomento, ci iscriviamo alle newsletter per ricevere gli aggiornamenti per posta, oppure scarichiamo pdf, acquistiamo materiale e via dicendo. Ma solo se consideriamo il contenuto come valido e utile ai fini di qualche nostra esigenza.
Quindi un sito deve essere percepito come utile, deve generare valore e deve creare attorno a se un seguito, una 'community' di persone che apprezzano la qualità del servizio offerto.
Concorrenza. Contenuti di valore e posizionamento.
A rafforzare la tesi che i contenuti sono un elemento di grande importanza per il posizionamento e quindi per il successo del sito ti voglio parlare del fatto che oggi è difficile mettersi in vista col proprio sito in un oceano di concorrenza dove tutti sgomitano per stare su.Esiste una quantità pantagruelica di siti e blogs di varia qualità e dagli argomenti più disparati... per tanto non è pensabile potersi guadagnare una buona posizione semplicemente lanciando un sito con una grafica carina e un paio di testi e immagini.
Occorre fare la differenza.
Ovvero, proporre contenuti originali: se stai proponendo un nuovo servizio o un nuovo prodotto allora puoi sfruttare questa opportunità.
Ma non è detto: anche se ti occupi di cose vecchie come il mondo o poco originali ma sempre utili e rispondenti a reali esigenze (magari vendi frutta, o biciclette, o assicurazioni, insomma niente di nuovo) puoi farlo in una maniera originale ed è questo che conta, perché non siamo per forza costretti a inventare qualcosa di nuovo, ammesso che questo sia sempre possibile ;)
Ma cosa è che denota l'originalità ?
E' possibile presentare la propria attività, le propria passione in modo originale, cercando di 'distinguerci' dalla massa, ovvero comunicando in modo vero e ti assicuro che la gente in rete lo capisce quando parli esprimendo te stesso e le tue esperienze, oppure ripeti, copi e riproponi senza esprimere niente di tuo.La gente là fuori invece è contenta di sentire le tue storie, conoscere la tua esperienza e competenza, questo è importante perché in questo modo crei fiducia nelle persone che seguono il tuo sito e che a maggior ragione sono motivati a provare i tuoi servizi o acquistare i tuoi prodotti.
Ammetto che quanto dico possa apparire strano specie se sei abituato a concepire la comunicazione nel Web come identica a quella tradizionale, ma se ci pensi un attimo puoi realizzare come esistano grosse differenze ad esempio tra la televisione e internet.
Forse è vero che agli esordi della rete, la pubblicità online cercava di riportare pari pari i meccanismi dei media tradizionali all'interno del nuovo mezzo, ma ora l'epoca dei banner luccicanti e onnipresenti finestre popup che interrompono la tua lettura (proprio come fanno le pubblicità quando guardi la tv) è terminata.
Riproporre questi meccanismi da la sensazione di già visto e già sentito...
Viviamo nell'era dei social networks e cambia anche il linguaggio con cui una azienda, grande o piccola si presenta al pubblico.
Tutto ciò ha a che fare con il SEO ?
Diciamo che ha a che fare con il posizionamento in generale e con il successo di un sito web, ma per essere precisi stiamo ampliando l'argomento verso temi quali il Web marketing e il copywriting (la scrittura nel web pensata per la comunicazione pubblicitiaria e promozionale) o content writing (la scrittura nel web divulgativa, di informazione e di vario genere).Quindi se i contenuti sono importanti per il posizionamento e il successo di un sito, anche il linguaggio adottato e l'approccio nei confronti degli utenti sono importanti ?
Certamente: pensiamo al classico linguaggio pomposo, calato dall'alto verso il basso tipico di un certo stile pubblicitario tradizionale a cui siamo abituati, semplicemente non ha effetto nel web di oggi.
L'approccio del 'noi siamo', 'noi proponiamo', 'noi facciamo' , non funziona in rete: la gente non si fida più e quando entra in rete possibilmente non vuole ritrovarsi davanti allo stesso tipo di comunicazione che si trova davanti alla tv o aprendo un giornale.
Sono meccanismi ovviamente istintivi, ma nel web va così: il web è sinonimo di immediatezza, velocità, libertà di scelta e soprattutto: comunicazione orizzontale, a tu per tu e informale.
(Ovviamente sto sottolineando le differenze tra i nuovi e vecchi media, non metto in discussione una certa funzione e validità ancora presente nei media tradizionali)
Per quante tecniche e 'trucchi' SEO possiamo conoscere non dobbiamo scordare questo tipo di approccio alla comunicazione attraverso il web.
Sotto un'ottica più amplia puoi capire come SEO, design, comunicazione, web marketing, content curation ecc si contaminano a vicenda, ciò che importa capire in questo articolo di carattere generale è che bisogna curare i contenuti del sito creando valore e rispettando le regole del posizionamento.
Un contenuto esclusivamente compilato secondo specifiche SEO, ma privo di valore verso gli utenti risulta freddo e poco coinvolgente, occorre un armonia fra i diversi aspetti.
Riguardo il tema del content writing ti consiglio questo articolo di Robin Good, ma ti consiglio anche di seguire il suo sito e le sue iniziative, dove puoi trovare una infinità di risorse, informazioni, notizie, analisi sempre aggiornate riguardo tutto ciò che gira intorno alla comunicazione nel web:
http://www.masternewmedia.org/it/scrivere-per-il-web-come-iniziare-efficacemente/
Possiamo considerare Robin Good come un pioniere in Italia rispetto argomenti come la comunicazione e il business nel web, è stato tra i primi a introdurre questi concetti ed è sempre costantemente all'avanguardia su ciò che si muove in rete.
Ma chi è che decide le regole ?
I crawlers (anche noti come spybots, spiders, robots...), ovvero i software automatici che scandagliano la rete con lo scopo di indicizzare qualsiasi sito presente in rete, salvano le proprie informazioni che finiscono in database estremamente riservati, di proprietà dei motori di ricerca, che sono per lo più organizzazioni private che indicizzano i siti secondo complicatissimi e sofisticati algoritimi.I crawler più celebri sono quelli appartenenti ai maggiori motori di ricerca, quali Google, Yahoo,Bing, ecc per non parlare delle realtà asiatiche che possiedono analoghi sistemi, qui ovviamente meno noti, ma altrettanto efficenti.
Essendo Google il motore di ricerca più potente e diffuso, le politiche e le regole decise da quest'ultimo la fanno da padrona e rappresentano un riferimento indiscusso per il SEO.
Quindi è chiaro come l'indicizzazione sia è in gran parte una attività automatica, basata su algoritmi complessi, a cui a volte è difficile dare una interpretazione, specie nel caso in cui ci si imbatta in una penalizzazione (Google penalizza in vario modo, anche fino a far scomparire dalle ricerche, i siti che non rispettano le regole imposte dal motore di ricerca).
Nonostante tutto Google aggiorna ed evolve i propri algoritmi di indicizzazione, aumentando il più possibile il livello di precisione.
E' impossibile comprendere il pieno funzionamento di questi software, data la complessità, ma vi è una logica di fondo che questa azienda ha sempre portato avanti come propria dichiarazione di intenti: migliorare e facilitare l'esperienza degli utenti.
L'idea di Google oggi è di favorire i siti che creano valore, con contenuti originali e di qualità, penalizzando tutte quelle realtà che diffondono materiale scadente, come le content farms ('fabbriche di contenuto'), oppure pagine praticamente vuote ma piene di pubblicità, o tutti quei siti che basati sul copia/incolla ecc.
A differenza dal passato l'ultimo aggiornamento al proprio algoritmo, il cosiddetto Panda Update, ha generato molte sorprese, anche penalizzando grossi colossi del web.
Dato che stiamo parlando di algoritmi e quindi di 'scelte automatiche' a volte di difficile interpretazione (almeno agli inizi) si sono create paure e polemiche riguardo questo argomento, ma il fatto che i boss dei motori di ricerca, ovvero Google, tendono a considerare sempre più importante la qualità del contenuto ai fini della classificazione dei siti internet mi pare un elemento indubbiamente positivo, rispetto tutta la spazzatura e spam che purtroppo ancora gira in rete.
Ma in pratica: chi è e cosa fa l'addetto al SEO ?
Il SEO è colui che si occupa di ottimizzare il sito affinchè questo possa posizionarsi più in alto possibile nei motori di ricerca, secondo determinate parole chiave.Può essere una persona esclusivamente dedicata a questo compito e in tal caso lavora in team con web designers, developers, grafici ecc ... molto spesso è egli stesso un web master e/o un web designer capace di realizzare siti adatti al posizionamento e di offrire servizi aggiuntivi o consulenze di SEO ai clienti.
Uno dei compiti principali degli esperti SEO è di fare in modo che il codice del sito sia "pulito", ovvero adatto a determinate specifiche e "non dia fastidio" ai motori di ricerca.
Esistono numerosi tools (applicazioni) utilizzati per agevolare il lavoro del SEO, vorrei citarne uno (gratuito) su tutti, fornito da Google, ovvero il Webmaster tool:
http://www.google.com/support/webmasters/?hl=it
Il posizionamento poi acquisce un particolare interesse se il sito è affiliato a qualche programma di pubblicità, come ad esempio il circuito di Google Adsense, la pubblicità contestuale di Google (per maggiori informazioni).
Per aderire ai circuiti di inserzioni di Google (anche come inserzionisti tramite Adwords) bisogna sottostare a ulteriori policies e regole abbastanza restrittive, in tal caso risulta chiaro che migliore è il posizionamento del sito e maggiore saranno gli utenti che andranno a cliccare i banner pubblicitari, generando guadagni.
Spero che questo articolo possa averti offerto degli spunti interessanti e magari possa aver fatto luce su alcuni aspetti importanti riguardanti il successo e il posizionamento dei siti internet di oggi.
Ecco di seguito alcuni link che potrebbero interessarti (terrò il più possibile questa lista aggiornata):
http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca) - SEO, Wiki
http://en.wikipedia.org/wiki/Search_engine_marketing - SEM, Search Engine Marketing
http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_di_ricerca - Il motore di ricerca, Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Crawler - I Crawlers, Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/PageRank - Il Page Rank, Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Google - Il motore di ricerca Google, Wiki
http://webmarketing.html.it/ - Dal sito HTML.it, la sezione dedicata al Web Marketing
http://www.masternewmedia.org - Risorse e informazioni per content curation, copywriting e seo, e tanto altro ancora.
http://www.seomoz.org/ - Celebre sito di servizi SEO.
http://www.giorgiotave.it - la più grande community italiana dedicata al SEO e Web Mastering









